A spasso con anime pezzentelle e munacielli – tour esoterico

“Joan Miró. Il linguaggio dei segni” in mostra a Napoli dal 25 settembre 2019 fino al 23 febbraio 2020.
7 Agosto 2019
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Napoli vive attraverso le proprie bellezze storiche e, soprattutto, attraverso il folclore che la caratterizza, i suoi miti e leggende: dimora di personaggi simpatici e misteriosi come ‘o munaciello e la bella ‘mbriana; di storie di amori, di intrighi e passioni; di fantasmi che aleggiano negli atri dei palazzi; di meravigliose donne ancora alla ricerca del loro amore perduto.

Partiremo alla scoperta di un mondo nascosto, il mistero e la magia, insieme alla fantasia e alla curiosità, ci regaleranno momenti unici in cui i luoghi saranno da ascoltare e le voci da vedere.

La prima tappa del tour è stata scelta per la sua grande forza suggestiva: Cimitero delle Fontanelle.

L’antico cimitero di Napoli  è noto perché vi si svolgeva un rito molto particolare, detto delle “anime pezzentelle”, che prevedeva l’adozione e la cura di un cranio (capuzzella), al quale corrispondeva un’anima abbandonata (pezzentella), in cambio di protezione.

Attraverseremo il rione Materdei fino a raggiungere via Costantinopoli, strada di antiquari, caffè letterari, librerie e ristoranti tipici. Giunti a Piazza Bellini, dopo aver ammirato le antiche mura greche in uno scavo a cielo aperto, potremo girovagare tra le botteghe antiche del Centro Storico.

Pranzo in pizzeria

Riprenderemo il tour da Piazza del Gesù, qui sulla facciata dell’omonima Chiesa è custodito il primo mistero: i segni sul bugnato che custodiscono misteri e teorie non ancora del tutto svelati.

Di fronte alla chiesa del Gesù si affaccia imponente il Complesso di Santa Chiara. Costruito sui resti di uno stabilimento termale del I sec. d.c. intorno al 1310, fu voluto da Roberto d’Angiò e da sua moglie Sancha d’Aragona. Molto religiosa, Sancha fu la vera ispiratrice dell’opera ed ancor oggi  è possibile avvertire la sua presenza . Si dice infatti, che dal 28 luglio 1345, giorno in cui fu tumulata nel monastero di Santa Chiara, la sua anima vaghi mesta lungo il perimetro della basilica.

Dopo una breve pausa per assaggiare la sfogliatella da Scaturchio, ci immergeremo in storie di alchimia e magia e di sangue e morte seguendo le orme di un illustre personaggio il Principe De Sangro e cercheremo di svelare i misteri celati nel suo testamento spirituale, la cappella di SanSevero.Risalendo i cardini e decumani giungeremo nella piazza della Pietrasanta, considerato il luogo di culto più antico di Napoli. Qui ci attendono due antichissime storie: le janare e il diavolo-maiale.

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